Questa cifra riguarda i premi che il tuo negozio dà ai tuoi clienti quando partecipano a una manifestazione a premi.

Probabilmente sai già che le carte sconto sono al di fuori della legge, non necessitano di comunicazione e non sono considerate operazioni a premi in base alla legge 430 del 2001.

La delibera dell’Agenzia delle Entrate

Esiste però una delibera dell’Agenzia delle Entrate protocollata nel 10 marzo 2017 che si è espressa in modo differente dall’attuale interpretazione.
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che tutti i premi che i negozi erogano ai propri clienti che sono al di sotto di euro 25,82 non sono da considerarsi manifestazioni a premi. Va a ridiscutere e rimodulare quella che è la modica quantità.

Secondo la legge che regolamenta le manifestazioni e i concorsi a premi, l’unica tipologia di premi che potevano essere considerati erano quelli di piccola o modica quantità. La legge è stata scritta e messa in atto nel 2001, ma fa riferimento ad alcune leggi che sono antecedenti. Di conseguenza per modica quantità si intende il valore che corrispondeva alle mille lire e che oggi potrebbe essere paragonato, se ad esempio sono passati 50 anni, agli attuali 20-25 euro.

Se il tuo negozio dovesse creare un’estrazione con dei premi con un valore che va al di sotto dei 25 euro non è necessario fare comunicazioni per concorsi a premi.

Se al cliente che ha un tagliando vincente vuoi regalare un prodotto che vale 25 euro, che può essere anche un qualcosa che acquisti all’esterno del tuo assortimento dei prodotti che vendi, lo puoi fare. L’importante è che il valore appunto del premio non superi questo importo e che sia erogato entro l’anno di imposte.

Un unico premio durante il periodo di imposte

Se lo stesso cliente accumula due premi, 25+25, in questo caso diventa una manifestazione a premi. Se invece il singolo cliente può ricevere un unico premio, che è sotto i 25 euro, durante il periodo di imposte, un anno fiscale, allora non c’è bisogno di creare concorsi a premi.

Questa è una bella novità perché semplifica moltissimo la gestione promozionale e il modo in cui il tuo negozio può erogare promozioni verso i tuoi clienti.

Ho sempre pensato che il limite fosse ancora quello di 1 euro, si parlava ad esempio del valore di un lapis e già il fatto di definirlo lapis mi faceva venire in mente qualcosa di antiquato. A tal punto l’Agenzia delle Entrate ha messo mano a quella che è l’imposizione fiscale dichiarando che solo quando supera i 25 euro deve essere creato un concorso a premi.

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