Cosa fare quando il cliente non vuole registrarsi al tuo programma fedeltà? Se la registrazione cliente è un problema in questo articolo trovi la soluzione per te! Ne parlo con Stefania Padoa esperta in tecniche di vendita per il retail e formatrice comportamentale per il personale di vendita. Sia che il tuo negozio sia a vendita assistita o senza, ascolta i consigli di Stefania per organizzare al meglio il lavoro e avere tanti clienti iscritti al tuo programma fedeltà.

Chi è Stefania Padoa

Conosco Stefania Padoa da circa sei mesi dopo che Stefania aveva scritto un articolo riguardante i Kpi pr un negozio di retail.  All’interno dell’articolo parlava anche di simsol.it. Dopo di che l’ho cercata su linkedin per ringraziarla e con l’occasiane si è creata una collaborazione professionale molto utile. Stefania è una consulente esperta in tecniche di vendita per il retail e formatrice comportamentale per il personale di vendita.

Stefania fa notare in modo costruttivo che non è il NO in fase di registrazione cliente che deve preoccupare il negoziante. Ma la preoccupazione deve attivarsi quando ci si rende conto che fino a quel momento non è stata stabilita nessuna relazione con il cliente che pertanto non è interessato a possedere la nostra fidelity card.

Cosa fare se ripetiamo a macchinetta

Se la richiesta di registrarsi al programma fedeltà avviene in modo meccanico e poco spontaneo, il cliente lo percepisce. Pertanto non ritiene realmente utile assecondare la richiesta. E’ un bene per ogni negoziante domandarsi:

Perche un mio cliente dovrebbe fare la nostra raccolta punti?

Che vantaggi realmente ne riceve?

Che valore aggiunto ha il cliente possedendo la mia card?

Il mio consiglio al riguardo è quello di utilizzare la “fidelity card” come strumento per argomentare una vendita. Per quelle attività che vendono in modo assistito i propri prodotti, esiste la grande opportunità di descrivere i benefici dei prodotti associando anche i vantaggi dell’acquisto aggiungendo il possesso della card stessa.

Differenza tra vendita assistita o acquisto fai da te

Quando la registrazione cliente avviene solo alla fine del “viaggio” dell’acquisto del cliente c’è la grande probablità che il cliente rifiuti di registrarsi. Questo è uno scenario che si presenta in quelle realtà dove la vendita dei prodotto è molto “fai da te”. Dove il cliente scelte il prodotto, lo prova o lo verifica e lo porta in cassa. Stile ipermercato! In queso caso la verifica del possesso della card o la registrazione del cliente al programma fedeltà avviene molto in prossimità del pagamento. Spesso per evitare stress o frustrazione non si chiede al cliente di registrarsi come sarebbe utile fare.

Ma se la tua attività di retail ha deciso di impostare la vendita dei prodotti in modo meno assisito è bene seguire, o anche solo accompagnare il cliente nel suo percorso di esperienze nel punto vendita. Con lo sguardo o con un sorriso o con un saluto “personale“. Importante suggerimento di Stefania è quello di non abbandonare il cliente, restando fissi dietro un bancone. Accogliendolo solo nel momento del pagamento. Basta poco per creare un collegamento empatico con il cliente per farlo sntire a proprio agio uscendo dalla logica di contatto solo in cassa.

Se vuoi maggiori informazioni sull’argomento contattami con il modulo sottostante o se vuoi contattare Stefania contattala direttamente trmite linkedin al suo profilo:

www.linkedin.com/in/stefaniapadoa/

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