Tutti vorremmo far vivere ai nostri clienti la stessa esperienza che prova chi acquista qualcosa dentro un Apple Store o chi sorseggia un caffè da Starbucks.

Siamo attratti dalla bellezza, della semplicità e dalla cura dei dettagli che può vivere qualsiasi cliente quando entra in una di queste due realtà.

Cosa realmente porta il cliente ad acquistare?

Secondo Barry Kirk, vicepresidente di Maritz Motivation Solutions società americana che svolge ricerche e ha una sua soluzione di loyalty, il 45% dei clienti è fortemente attratto ad acquistare da uno specifico brand, dentro un negozio, quando sa che può avere delle offerte e dei vantaggi commerciali.

Inoltre, il 76% dei millenials fa acquisti solo in quei negozi in cui si sente realmente fedele.

Come arrivare a questa fedeltà?

Ecco tre idee e suggerimenti che puoi aggiungere alla tua raccolta punti per renderla più efficace e diversa dal solito:

  1. Crea degli ambasciatori: quando un cliente riceve una promozione e fa un acquisto, fermalo e intervistalo. Registra alcune considerazioni con il tuo smartphone e utilizza le informazioni per rendere questa persona un ambasciatore del tuo negozio.
  2. Seleziona i clienti: sai che è solo il 20% dei clienti che realmente genera l’80% del fatturato. Studia quindi quello che rappresenta il 20% dei clienti, quali sono le loro caratteristiche di spesa o di frequenza. Crea delle promozioni solo per loro in modo tale da farli diventare i tuoi ambasciatori e sarà più semplice replicare altri ambasciatori all’interno della tua scelta, del tuo target definito e analizzato.
  3. Allinea i valori e renderli evidenti: sicuramente all’interno del tuo negozio ci sono dei valori. Magari sei un’azienda ecosostenibile, tieni in modo particolare al tuo personale, devolvi parte del fatturato a un’associazione onlus che cura i bambini o altro ancora. Non tenere per te queste informazioni, ma mettile sempre in evidenza e fai in modo che tutti i consumatori ne siano a conoscenza. Riporta queste informazioni sui cartellini, su degli espositori all’interno del negozio. Le comunicazioni che invii devono essere allineate ai tuoi valori. Se c’è, ad esempio, un bollino di ecosostenibilità aggiungilo nelle email e se la onlus per la quale fai beneficenza vuole inserirti tra i nomi delle aziende, accetta e cerca anche tu di avere il loro nome all’interno del tuo negozio.

Questi tre suggerimenti aiuteranno la tua azienda nel tempo ad avvicinarsi e a creare l’esperienza di acquisto che oggi Apple e Starbucks fanno vivere ai loro clienti.

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